Habitat

Habitat è una composizione audiovisiva prodotta dalla Biennale di Venezia e realizzata per il festival Biennale Musica 2020.

Ho lavorato per 6 mesi presso gli studi del CIMM (Centro di Informatica Musicale Multimediale) in qualità di software developer e videoartista, in collaborazione con un compositore ed un sassofonista.

Il mio compito è stato sviluppare un sistema per la generazione real time di video 3D a partire da input audio live. Ho avuto l'opportunità di lavorare con tecnologie innovative come Touchdesigner ed utilizzare Python per lo scripting e GLSL per la scrittura di shader grafici.

Qui sotto è possibile visionare la registrazione della premiere avvenuta a Biennale Musica 2020

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A lavoro presso gli studi del CIMM
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A lavoro presso il teatro Tese dei Soppalchi

Cosa ho fatto

  • Ho usato Touchdesigner e Python per sviluppare l'applicazione principale, in grado di gestire I/O (più di 80 canali Open Sound Control e numerosi canali audio), data flow, analisi in tempo reale dei segnali audio di sassofono ed elettronica, business logic, generazione video 3D e rendering pipeline
  • Ho scritto diversi vertex e pixel shaders in GLSL al fine di renderizzare geometrie 3D che possono essere deformate in tempo reale a seconda di parametri esterni
  • Ho utilizzato il Wolfram Language per estrarre vari descrittori audio dai file usati nella composizione
  • Ho lavorato e comunicato efficaciemente all'interno di un team internazionale che includeva un compositore, un sassofonista, numerosi tecnici audio, video e luci ed infine i tutor messi a disposizione dalla Biennale (Andrew Quinn, Thierry Coduys, Simone Conforti, Maurilio Cacciatore)
  • L'ambito tecnico del progetto è ampio e risulta complesso risassumerlo ulteriormente, ma sarei più che felice di approfondire questa fantastica esperienza durante un colloquio!